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Sala San Nicola

La sala espositiva “San Nicola” è ubicata nei locali attigui alla Parrocchiale. Grazie alla gentile concessione ella Curia Vescovile e del Comune, la Pro-Loco sin dai primi anni ’90 vi ha ricavato, ristrutturandoli a proprie spese, degli spazi espositivi.

Al suo interno oggi vi sono due sale.

La prima sala conserva ciò che resta dell’arredo liturgico delle nostre chiese, depredate negli anni passati dei pezzi più pregiati.

La seconda  contiene un’esposizione permanente degli oggetti ed arnesi della Civiltà Contadina raccolti a partire dalla fine degli anni ’80 su iniziativa di Enrico Bonanni e custoditi dalla Pro-Loco negli anni a seguire.

Un tentativo di preservare e tutelare.

 

Il materiale esposto:


CONCA = Anfora di rame a due manici, con una strozzatura verso la bocca, usata nell’Italia centro-meridionale per attingere acqua alla fontana.

COTTURU = Capace recipiente per gli usi più disparati:preparazione del sapone, bollitura dell’acqua per pelare il maiale, bollitura delle bottiglie di pomodori, bollitura del mosto, ecc...

AMMERU = legno arcuato e molto resistente usato per appendervi il maiale dopo l’uccisione.

SPRESCETORA = Il maiale appena ucciso veniva appoggiato su di essa per poi essere pelato.

TAULA = lett. Tavola. Asse rettangolare di legno dove le donne mettevano a lievitare e trasportavano (in equilibrio sulla testa) il pane.

CANESTRU = lett. Canestro. Cesto realizzato con vimini intrecciati ed usato abitualmente per trasportare le vivande nei campi.

COREVA = Recipiente di legno che fissato su di un ramo, veniva usato per contenere l’uva appena colta.

SEGONE = Sega molto grande, usata da due persone per segare alberi ad alto fusto.

SOTACCIU = lett. Staccio. Oggetto con telaio in legno circolare e fondo formato da fili metallici intrecciati. Serviva a separare la farina dalla crusca.

FARINELLI = Oggetto in legno utilizzato come binario per farvi oscillare lo Staccio.

SCIFU = lett. Scifo. Struttura lignea rettangolare e concava usata per essiccare o pulire i legumi.

BELANCIA = lett. Bilancia

PILOZZA = Recipiente usato per frantumare mediante il Pestello, sostanze varie: aglio, pepe, sale.

CAPUFOCU = Alari.

PALETTA = Usata per togliere la cenere o per prendere “il fuoco” da un vicino di casa.

SUBBIA = In italiano “Lesina”. Ferro leggermente ricurvo con impugnatura in legno che il calzolaio adopera perbucare bucare il cuoio.

MANNARA = In italiano Mannaia. Scure a lama larga .

SCINICAROLA = Strumento utilizzato per separare i chicchi di grano nei piccoli mazzetti di spighe chiamati “Mannati”. Formato da una tavoletta rettangolare e da tondini di ferro elicoidali.

CANNUA = Canapa.

FUSU = Strumento di legno, panciuto al centro ed assottigliato alle estremità che, fatto roteare su se stesso provoca la torsione del filo.

CONOCCHIA = In italiano Rocca. Strumento per filare a mano.

PRETE = Intelaiatura di legno che si infilava nel letto per contenere lo scaldino.

PARACOCCHI = lett. Che ferma la buccia. Intelaiatura di vimini e di forma conica che, messa davanti al canaletto che collega la vasca con il “Campetellu”, fermava gli acini, ma non il mosto.

RASTELLU = In italiano Rastrello. Di legno o di ferro usato per i lavori di campagna.

ANCINU = Gancio di legno usato per appendere la “Coreva” su di un ramo e corredato anche di una corda di raccordo.

FORCINA = Di legno o di ferro, a U o con tre denti; utilizzata per rimuovere: foraggi, letame, ecc...

COPPA = Recipiente di legno usato anche come unità di misura: “una coppa e ranu”.

CIAMMELLE = Legni ricurvi a mò di ciambelle posizionati ai lati del basto.

COELLU = Ciambella di legno che sorregge “a URA” (asta di legno).

ABBEENTE = In italiano Bidente, cioè zappa a due denti.

SAPPA(tardo latino) = In italiano zappa.

CUPELLA = Piccolo recipiente di legno a forma bombata destinata a contenere vino, acqua, aceto, ecc… .E’ formata da piccole doghe tenute assieme da piccoli cerchi.

JUU = In italiano Giogo.

FROCETTE = Ganci metallici che infilati nelle froge della mucca servivano a manovrare, servendosi di lunghe corde.

ARATU = Aratro.

TRAGLIA = Impalcatura di legno, corredata di teli che posizionata sopra il basto consentiva il trasporto del grano all’aia.

FARGIA = Falce.

CUCCHIARE = Cucchiaio di legno dal lungo manico. Serviva per stendere la polenta sul tavolo.

SQUAGLIARELLU = Piccolo legno con all’estremità tre piccole diramazioni. Utilizzato per girare la polenta.

STRASCINU = Arnese in legno per trascinare pesi.

CANNELLE = Infilate nelle dita, proteggevano i mietitori durante la mietitura. Corte canne legate tra loro.

RETRECINE = Strumento musicale che veniva suonato da ragazzi il Venerdì Santo in sostituzione delle campane.

SOELLU = Era di rame. Veniva usato per prendere l’acqua dalla conca.

SCALANDRU = Sorta di scala a forma di Y che consentiva alle galline di rincasare.

(a cura di Danilo D’Ignazi e Anastasio Spagnoli)