Un percorso di 34 km senza forti dislivelli; si parte da Colle di Tora e si pedala su strade asfaltate e sterrate tra boschi fitti, paesi medievali, abbazie e castelli...

Una giornata nell'antica Sabina, in provincia di Rieti, attorno al bacino artificiale creato nel 1939 Il giro del lago del Turano Un percorso di 34 km senza forti dislivelli. Si parte da Colle di Tora e si pedala su strade asfaltate e sterrate tra boschi fitti, paesi medievali, abbazie e castelli Il lago del Turano e' un bacino artificiale di 10 km. Si trova a 540 m di altezza, circondato da monti boscosi, di cui il piu' alto e' il Navegna (1.508 m). L'itinerario parte da Colle di Tora, su una breve penisola. Puo' essere percorso anche in bicicletta perche' si svolge per buona parte su una strada asfaltata e poco frequentata (19 km asfalto, 15 sterrato). LA ROCCA DI ANTUNI Partenza e arrivo: Colle di Tora (Rieti). Lunghezza: 34 km. Dislivello: 100 m. Durata: 4 ore circa. Difficolta': facile.

La partenza e' sul lungolago da percorrere per intero fino a una suggestiva terrazza panoramica sul lago e sul borgo di Castel di Tora, arroccato su un colle. Su una facile salita lungo le piccole strade del paese si sale alla strada principale (Turanese) che si imbocca verso sinistra in direzione di Castel di Tora. Si costeggia il lago e, prima del ponte, si devia a destra su uno strada sterrata, all'altezza di una chiesa in pietra. Dopo 600 m si raggiunge uno spiazzo erboso con vista sul colle di fronte, la rocca di Antuni, un tempo ricco castello di proprieta' dell'Abbazia di Farfa e oggi sede di una comunita' di recupero di tossicodipendenti. Tornati alla chiesa, si attraversa il ponte e subito dopo si trova a sinistra il bivio per Castel di Tora che si tralascia continuando diritto. Sulla destra c'e' il negozio Tuttosport Turano dove si possono avere opuscoli della zona. IL PONTE DI ASCREA Si continua a risalire il lago e si supera la strada che sale ad Ascrea, un paese abbarbicato, come il vicino Paganico, sulle pendici dei monti. All'altezza dell'hotel Miralago si svolta a destra su una strada bianca in leggera discesa che porta a un altro ponte. Superatolo, si svolta a sinistra per seguire l'altra sponda del lago. La strada e' sterrata, si incontrano piccoli casali agricoli e villette. Si raggiunge un altro ponte e si prosegue diritto: il lago si restringe e quasi lascia posto a un torrente. Dopo 1 km lo sterrato finisce.
Passata una piccola costruzione a due piani su un prato a sinistra, si puo' scendere alla riva del torrente e fare una sosta. Si ritorna sulla stessa strada, si riattraversa il ponte sotto Ascrea (se si vuole allungare il percorso, si puo' costeggiare il lago fino alla fine della strada). Su strada asfaltata si torna fino al bivio per Castel di Tora e questa volta si imbocca la strada sulla destra che procede in leggera salita. Prima di arrivare al paese si prende uno stradino a destra verso il cimitero, ma lo si abbandona quasi subito svoltando ancora a destra e seguendo l'indicazione per il lago. Si costeggia il lago su strada sterrata e, dopo 4 km circa, si raggiunge di nuovo la strada asfaltata per Stipes e Longone Sabino. Si svolta a sinistra e si attraversa la diga stretta ed alta che domina la valle e il borgo arroccato di Posticciola, si gira ancora a sinistra e, dopo l'unica salita breve e impegnativa e una rapida discesa, si ritorna a Colle di Tora.